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Articoli taggati con: bonifiche

News Bonifica Amianto »

[16 nov 2011 | Nessun Commento | ]

(ASCA) – Roma, 8 nov – Nei siti contaminati da amianto e’ stata osservata una mortalita’ per il tumore maligno della pleura di circa 400 casi in eccesso rispetto a quelli attesi, a conferma del rapporto causale certo tra l’agente inquinante e la patologia. E’ quanto emerge dallo studio ”Sentieri” (acronimo di Studio Epidemiologico Nazionale dei Territori e degli Insediamenti Esposti a Rischio da Inquinamento), anticipato oggi al 35* congresso annuale dell’Associazione Italiana di Epidemiologia.
Lo studio e’ stato coordinato dall’Istituto Superiore di Sanita’, in collaborazione con l’Universita’ di Roma La …

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[17 mar 2011 | Nessun Commento | ]

Il tema delle terre e rocce da scavo e, in particolare, le condizioni per la loro esclusione dal regime dei rifiuti, ha subìto una continua e spesso confusa rielaborazione, impegnando il legislatore, la dottrina e la giurisprudenza in un dibattito tutt’oggi aperto.
Alcuni punti che vedremo assieme:
Terre e rocce da scavo nella normativa previgente
Terre e rocce da scavo nel testo riformato del DLgs 152 del 2006:
Definizione e campo di applicazione
Modalità autorizzatorie: il ruolo dei comuni
Il regime transitorio
La giurisprudenza sulle terre da scavo
Rapporto con la normativa in tema di bonifiche
La caratterizzazione delle …

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[17 mar 2011 | Nessun Commento | ]

Le tecniche impiegate, compresa la fase di progettazione e di esercizio, sviluppate su scala che consenta l’applicazione in condizioni tecnicamente ed economicamente valide, tenendo in consuderazione i costi ed i vantaggi.
Le migliori tecniche disponibili sono quelle che si adoperano ad ottenere un’elevata protezione dell’ambiente.
La definizione di BAT è data dalla direttiva 96/61/CE, recepita con il D.LGS. 59/2005.
Compete alla Provincia rilasciare la certificazione di avvenuta bonifica.

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[17 mar 2011 | Nessun Commento | ]

La contaminazione o le alterazioni chimiche, fisiche o biologiche delle matrici ambientali determinate da fonti diffuse e non imputabili ad una singola origine.

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[17 mar 2011 | Nessun Commento | ]

Gli interventi di riqualificazione ambientale e paesaggistica, anche costituenti complemento degli interventi di bonifica o messa in sicurezza permanente, che consentono di recuperare il sito alla effettiva e definitiva fruibilità per la destinazione d’uso conforme agli strumenti urbanistici.

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[17 mar 2011 | Nessun Commento | ]

Analisi sito specifica degli effetti sulla salute umana derivanti dall’esposizione prolungata all’azione delle sostanze presenti nelle matrici ambientali contaminate, condotta con i criteri indicati nell’Allegato 1 alla parte quarta del presente decreto.

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[17 mar 2011 | Nessun Commento | ]

Si definisce l’insieme degli interventi atti a isolare in modo definitivo le fonti inquinanti rispetto alle matrici ambientali circostanti e a garantire un elevato e definitivo livello di sicurezza per le persone e per l’ambiente.
In tali casi devono essere previsti piani di monitoraggio e controllo e limitazioni d’uso rispetto alle previsioni degli strumenti urbanistici.

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[17 mar 2011 | Nessun Commento | ]

La messa in sicurezza operativa è l’insieme degli interventi eseguiti in un sito con attività in esercizio atti a garantire un adeguato livello di sicurezza per le persone e per l’ambiente, in attesa di ulteriori interventi di messa in sicurezza permanente o bonifica da realizzarsi alla cessazione dell’attività.
Comprendono gli interventi di contenimento della contaminazione da mettere in atto in via transitoria fino all’esecuzione della bonifica o della messa in sicurezza permanente, al fine di evitare la diffusione della contaminazione all’interno della stessa matrice o tra matrici differenti.
In tali casi devono …

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[17 mar 2011 | Nessun Commento | ]

Ogni intervento immediato o a breve termine, che si debba mettere in opera in tutte quelle condizioni di emergenza di cui alla successiva lettera t)
Attuata in caso di eventi di contaminazione repentini di qualsiasi natura, serve a contenere quanto più possibile la diffusione delle sorgenti di contaminazione primarie, impedendo quindi il contatto con altre matrici presenti nel sito e a rimuoverle.
Quanto sopra, in attesa di ulteriori interventi di bonifica o di messa in sicurezza operativa o permanente.